Ciao, sono Claudia, questo è il mio blog :) Invento storie e scrivo romanzi fantasy, benvenuti nel mio mondo!

giovedì 30 giugno 2022

Un Giorno ad Armonia - anteprime 2023 - Emiohe Mariss - Giovinazzo Martina

 



Buongiorno, Cari Amici Lettori, eccoci pronti per ritornare insieme ad Armonia,

oggi leggiamo in anteprima le storie di Mariss e Martina

della scuola Scafiti di Busalla (Genova) che faranno parte della futura edizione 2023. 

L'edizione 2022 è stata pubblicata ai primi di giugno (qui il post per saperne di più)

(cliccate invece qui per saperne di più sul laboratorio #armonialatuastoria)

 Emiohe Mariss



Era un bellissimo giorno nella scuola di "Armonia", un po' come tutti gli altri giorni. Stavo seguendo la lezione insieme a Camilla, ma qualcosa non andava.

Ogni anno il 4 marzo venivano scelti degli studenti, si diceva per essere mandati in un college privato, ma poi non se ne sapeva mai più niente.

Così io e Camilla decidemmo di indagare: "Mariss, ma credi veramente che ci sia qualcosa di strano? Forse si sono solo dimenticati di noi" mi disse Camilla.

Ma prima che io le potessi dare una risposta, PAMM! caddi dalle scale e mi ruppi una gamba, così mi dovettero ingessare. Mentre aspettavo l'infermiera, là fuori sentii parlare la preside Gloria Orchestri. Decisi di ascoltare e rimasi scioccata da quello che sentii: noi venivamo dati in pasto ai D-E-M-O-N-I!

Per fortuna registrai tutto il tempo, prima che l'infermiera rientrasse. Dopo la visita mi lasciò andare. Io feci sentire la registrazione a Camilla e lei rimase scioccata.

"Cosa? Il 10 marzo 4 alunni della 2B verranno scelti per essere dati in pasto a cosa?" mi chiese allarmata Camilla.

Ed io le risposi: "Sì, ma noi riusciremo a scappare!"

Tutta la scuola, dopo la notizia, rimase scioccata e ogni giorno dopo la pausa pranzo ci esercitavamo tutti insieme al tiro con l'arco. Perché il punto debole dei demoni era l'occhio, quindi se fossimo riusciti a beccarglieli, sarebbero morti al primo colpo.

La sera del 9 marzo riuscimmo a scappare, anche se eravamo più di cento alunni. E così, se avessimo sorpassato la foresta, avremmo trovato il portale per il vero mondo umano. Perché ci trovavamo in un mondo magico.

"AHH! Mariss aiutami ti prego!" Mi girai e vidi Camilla che era stata afferrata da un demone mostruoso, su quattro zampe e un solo occhio. Così dissi agli altri di fermarsi per un secondo; presi la rincorsa e saltai con tutte le forze che mi erano rimaste nelle gambe e scagliai una freccia. Per fortuna beccai il centro dell'occhio del demone e riuscii a salvare Camilla, che fortunatamente non si era fatta niente. Poi, siccome non ci potevamo fermare perché era un posto troppo pericoloso per fermarsi, anche solo un secondo, continuammo a correre.

La mattina dell'11 marzo uscimmo finalmente dalla foresta, ci trovammo in un posto bellissimo tutto fiorito, alzai lo sguardo e vidi il portale per tornare al mondo umano. Purtroppo erano rimasti meno di 50 alunni, ma cercammo di non disperarci troppo e passammo attraverso il portale. E sì, finalmente ci ritrovammo nel vero mondo umano, pieno di persone, case, natura e da lì ognuno prese la sua strada.

 Martina Giovinazzo

CICCIO IL TOPOGALLO

Tanto tempo fa, in una sera, sono nato. Vi chiederete chi sono? Sono Ciccio, il topogallo di Giulia.
Mi piace la mia padrona, ma alcune volte è troppo protettiva.
Stamattina mi sveglio e sento Camilla e Giulia parlare. Camilla dice una cosa bellissima, che solo a sentirla mi si illuminano gli occhi: "Giuli, oggi andremo in una parte mai visitata: LE MONTAGNE" quando però poi sento la risposta della mia padrona Giulia: "No, io non vengo devo studiare".
Si è fatto pomeriggio e gli studenti di Armonia partono per la montagna a parte Giulia, ma io non mi arrendo. Di nascosto entro nello zaino di Camilla e partiamo.
Dopo 3 ore arriviamo sulle montagne della scuola. Camilla porta tutte le valigie in hotel e io, da furbo, quando chiude la porta della camera, esco dalla finestra.
Arrivo in un parco dove c'è anche un laghetto; mi avvicino e vedo uscire una cosa mostruosa: un drago marino. Vado nel panico e non so cosa fare. Mi allontano dal lago ma il mostro mi vede.
Dopo aver percorso un chilometro correndo, il drago mi prende e mi porta nel suo vulcano marino. Il vulcano si trova sotto il lago, ma in una parte senza acqua.
Non so perché, ma sento la voce di una ragazza: è Giulia! Quando il drago marino esce, vedo tre ragazzi venire verso di me. Giulia, Pietro e Camilla.
Guardo bene Giulia e mi sembrava triste, ma anche molto arrabbiata. Giulia inizia a parlarmi: "Ciccio, come sei arrivato qua! Non fare mai più una cosa del genere!" Mi prende e torniamo in hotel. Il giorno dopo ritorniamo ad Armonia. Arrivato in camera, vado a dormire; sono morto dal sonno.
Il giorno dopo, arriva la preside in camera e mi porta via. Mi dice di tutto, che non devo più fare, una cosa del genere. Mi ha detto: "Giulia è stata male per colpa tua". In quel momento mi sono sentito malissimo.
Sono rientrato e ho chiesto scusa, abbiamo fatto pace.

Ringrazio Mariss e Martina per le loro storie e vi do appuntamento al prossimo post, per un nuovo viaggio ad Armonia.
Claudia :) 

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