Ciao, sono Claudia, questo è il mio blog :) Invento storie e scrivo romanzi fantasy, benvenuti nel mio mondo!

lunedì 30 luglio 2018

I Racconti d Armonia - Accordi e disaccordi

Questo racconto lungo è l'ultimo dei sequel,
è importante leggerlo prima di procedere 
con il nuovo romanzo in uscita 


Accordi e Disaccordi



Eccomi, come promesso, con un nuovo racconto dal mondo della Musicomagia.
L’armonia, intesa come termine musicale, è formata da “accordi”.
Non a caso scelsi questa parola per imprimere alla famiglia Accordi la grande importanza che ha avuto e che continua ad avere nella storia della nostra amata Armonia.
Nello stesso modo il termine “disaccordo” viene utilizzato per indicare sia un gruppo di note che non si accordano armonicamente che una divergenza di idee.
In questo racconto vedremo gli Accordi a confronto. Sappiamo bene che l’accondiscendenza non fa parte del corredo genetico di questa battagliera famiglia. Assisteremo quindi a un incontro/scontro tra due membri della famiglia fondatrice del mondo della Musicomagia.
Chi la spunterà?

1 – Un disequilibrio temporale


Giulia entrò nel palazzo del consiglio della Repubblica. Era stato rinnovato e dipinto di azzurro, su suo consiglio. Un leggero tocco di colore nella grigia realtà di Alfa Uno.
Era dura far cambiare mentalità a quella gente.
«Consigliere Accordi, venga.» Una segretaria, stretta in un abito grigio, le si fece incontro. «Il Presidente la sta aspettando.»
Giulia varcò la soglia dell’ufficio di Igor e non poté fare a meno di ripensare alla prima volta che era stata lì.
Lei e Ross erano stati fatti prigionieri, legati, imbavagliati e portati al cospetto del terribile e glaciale Igor.
«Giulia!» Ed ecco Igor.
Lei alzò lo sguardo e l’espressione tesa del Presidente le fece morire il sorriso sulle labbra.
«Che succede?» Le aveva mandato un messaggero per invitarla a raggiungerlo al più presto. Niente posta incantata, nessun messaggio scritto…
Giulia si era precipitata.
Lui la superò e, dopo aver controllato il corridoio, chiuse la porta e tornò verso di lei.
Le pose le mani sulle spalle e strinse le labbra. «Sei in pericolo.»
Giulia sapeva che Igor non era un allarmista, ma talvolta gli uomini che ruotavano attorno a lei tendevano a sottovalutarla.
«Tuo nonno, tutti i tuoi antenati potrebbero esserlo, quindi anche tu… e tuo figlio.»
Mio nonno?
Rodolfo Accordi era morto, ma…
Avi, discendenti… Mio figlio?
Giulia sentì un’ondata di nausea per l’ansia.
Anche stamattina ho avuto mal di stomaco, non sarà che...
Igor reclamò la sua totale attenzione.
«Ricordi Ted Stone?» Detto ciò fece il giro della scrivania e accese un monitor.
Apparve il volto di un uomo anziano, aveva gli occhi neri e un neo in rilievo a lato del naso. Il suo sguardo era agguerrito, ma i segni del tempo attenuavano l’ostilità che emanava.
È lui il pericolo?
Giulia si concentrò su quel nome.
In realtà non aveva mai avuto a che fare direttamente con lui, ma gliene avevano parlato spesso sia Igor che Alec.
«Era uno dei fedelissimi di Zorac, del primo Zorac. Era anche uno dei pochi a conoscenza del suo cambio di identità.»
Giulia annuì e ascoltò con attenzione, non era da lei sottovalutare la situazione, qualunque fosse.
«Ci ha dato tantissimi problemi, quando tuo nonno aveva preso il potere, lui se n’è subito accorto e abbiamo dovuto tenerlo sedato per mesi. Poi, visto che il Trattato ha abolito la pena di morte, lo abbiamo rinchiuso in un carcere di massima sicurezza.»
Giulia notò il tono di biasimo di Igor, probabilmente avrebbe preferito che fosse stato giustiziato.
«Stavamo per trasferirlo in un pensionato sulla Terra, ma è sparito.»
Giulia sbatté le palpebre confusa. «Sparito?»
Igor si alzò irrequieto e in quel momento Giulia sentì una presenza che le sfiorò la mente.
Tesoro?”
Era Alec, doveva essere lì vicino.
«Non so come spiegarmelo, ma ho una sensazione. Qualcuno lo ha aiutato e credo che abbia aperto un varco temporale.»
....
Ti piace? Questo e altri racconti li trovi nella raccolta "I Racconti di Armonia"
Buona Lettura
Claudia 

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