Ciao, sono Claudia, questo è il mio blog :) Invento storie e scrivo romanzi fantasy, benvenuti nel mio mondo!

domenica 17 maggio 2020

Fakiri Yassmine - Un Giorno ad Armonia


Buona domenica, Cari Amici Lettori,
da domani ricominciamo a essere un po' più liberi,
ma le scuole rimangono "a distanza" e i ragazzi continuano a mandarmi i loro racconti. 
Oggi leggiamo insieme quello di Yassmine, 
(della scuola Volta di Genova Cornigliano) 
Anche io ho scritto un nuovo racconto ambientato ad Armonia, 
è stato pubblicato qualche giorno fa. 
Siete curiosi?
Leggete questo post per scoprire come averlo gratis, 
altrimenti dovrete aspettare che esca la raccolta a fine estate.
(Nuova raccolta "Un Giorno ad Armonia 2020" #armonialatuastoria.)

 Fakiri Yassmine

Mi chiamo Ilaria e ho 15 anni, sono entrata in una nuova scuola che si chiama “Fantastic School”, infatti è bella si fa subito amicizia e pure grande.
È la scuola che vorrei. Oggi ho conosciuto i miei nuovi compagni e i professori e a dire il vero non sono cosi tanto cattivi.
Invece le lezioni sono molto belle perché se la classe si comporta bene ti fanno uscire in giardino per un'ora e per fortuna ci siamo comportati bene.
Usciti in giardino che si trova dietro la scuola, il professore decide di lasciarci un po’ liberi per giocare.
Non ho voglia di giocare, ma di disegnare quindi vado in un bel posto luminoso per disegnare o copiare qualche albero e ad un certo punto vedo qualcosa brillare dietro un albero, vado per vedere che cos'è, ed è un grande uovo colorato di blu con i puntini neri e strisce rosse, molto strano perché nessun nuovo è così grande e ha tutti questi colori sembrava quasi un uovo di Pasqua. Mi piace quindi lo prendo. Il professore ci chiama per salire in classe, non voglio lasciare l'uovo e lo porto con me, lo copro con la mia felpa, così nessuno lo vede e salgo.
Durante l'ora di scienze l'uovo fa dei rumori, ho paura che la professoressa scopra che ho un uovo nello zaino.
Prendo l'uovo e lo metto di nuovo sotto la felpa, cosi non fa più rumore. Se facesse rumore tutti quanti penseranno che è la mia pancia.
Finite le lezioni rimetto l'uovo dove era e torno a casa.
Quando sono entrata, apro subito lo zaino per vedere che cos'ha quel uovo, ed infatti inizia a schiudersi. C'è una forte luce e non riesco a vedere niente finché si è schiuso. La specie è un drago tutto colorato di blu, in realtà ci sono due draghi, quello colorato di rosso sputa fuoco, invece l'altro è di ghiaccio.
Ho paura che mi mordano, mi uccidano o qualcosa del genere, ma sono loro ad aver paura di me.
Penso di coccolarli così non avranno più paura. Ma quando metto la mia mano sopra la loro testa, entro in un mondo magico dove qualsiasi desiderio si avvera. Non credevo ai miei occhi, pero, esprimo un desiderio lo stesso: "Vorrei sapere tanto da dove vengono questi draghi".
Infatti mi ritrovo in una scuola molto fantastica e tutti quanti indossano degli abiti come quelli di Harry Potter.
Tutti ragazzi e bambini hanno delle uova in mano, ma ad alcuni sono già schiuse. E sono degli animali mischiati tra di loro ad esempio il topogallo, che era metà topo e metà pappagallo.
Mi faccio delle domande: "Ma perché gli animali che ho sono molto diversi da quelli? Invece di essere mischiati sono separati e non sono degli animali normali, ma dei draghi.”
Chiedo alle ragazze se mi possono dire dov'è il loro professore o preside. Per dirgli che ho trovato un uovo, ma non è uguale agli altri. Il professore non mi crede e dice che è impossibile, intanto sia accorge che io non sono una dei suoi alunni, però smette di farsi domande e mi chiede di fargli vedere l'animale.
Quando vede i due draghi è molto sorpreso, chiude la porta per dirmi qualcosa molto importante. Mi spiega che questi animali non sono qualsiasi, sono magici e chi li possiede, se accetta, diventa il principe e principessa della magia. Per questo che sono due draghi. Infine il loro potere è avverare tutti i desideri degli alunni di magia.
È tutto complicato e non so cosa fare ma gli ho rispondo di sì. Il professore è molto contento e lo dice a tutta la scuola, sono tutti davvero felici.
Non so come tornare a casa e lo chiedo al professore. Mi risponde: “Tu sei la principessa e tutto quello che vuoi succede dicendo la parola abracadabra.”
"Abracadabra, fammi tornare a casa".

Un viaggio tra scuole magiche, alle prese con un uovo un po' particolare, bella l'idea di Yassmin. Complimenti e grazie per averci regalato questo racconto. 
A presto
Claudia

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